Sciopero ad oltranza dei facchini di Regione Lombardia

15 maggio
Da oggi l’appalto della logistica e la movimentazione di regione lombardia per inps è di nuovo nelle mani della ditta che 5 mesi fa era stata cacciata dalla stessa inps dopo le lotte di noi lavoratori perchè ci pagava a 60,70 giorni non forniva i dispositivi di protezione individuale e 6 operai su 10 lavoravano 4 ore in nero e 4 in regola….DA OGGI RINIZIA LA LOTTA UNA LOTTA CHE POTEVA BENISSIMO ESSERE EVITATA BASTAVA CHE GLI ORGANI DI CONTROLLO AVESSERO FATTO IL PROPRIO LAVORO…,MA QUESTO STATO è TUTTO MARCIO….anche se è evidente che facciamo lotte contro i mulini a vento visto l’etica e il non rispetto delle regole dello stati in primis NOI NON CI STIAMO A VIVERE NEL RICATTO PER 4 ANNI DI APPALTO E DA OGGI SCIOPERO AD OLTRANZA

15 maggio
IL LAVORO C’è ,ED è PURE PARECCHIO SE DA OGGI NON VENIAMO REINTEGRATI TUTTI CON LE STESSE MANSIONI NEL NUOVO APPALTO DELLA LOGISTICA IN INPS LOMBARDIA(APPALTO RIGESTITO DAGLI STESSI CHE FACEMMO CACCIARE 5 MESI FA PERCHè FACEVANO LAVORARE GLI OPERAI IN NERO,NON RISPETTAVANO I PAGAMENTI,NON FORNIVANO I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE E MOLTO ALTRO)NOI OPERAI SIAMO PRONTI A TUTTO..PAOLO DENINI DELEGATO SINDACALE RSA ADL(ASSOCIAZIONE SINDACALE DIRITTI DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI)…LA LOTTA E’ DURA QUANTO DOVEROSA.

16 maggio
INPS DELLA REGIONE LOMBARDIA PERMETTE CHE LA DITTA GENERALE SERVIZI SRL NONOSTANTE SIA STATA CACCIATA APPENA 5 MESI FA DALL’INPS STESSA DALL’APPALTO LOGISTICA E TRASPORTI DOPO CHE CON LA LOTTA NOI LAVORATORI ABBIAMO FATTO EMERGERE TUTTE LE IRREGOLARITA’ CON CUI GESTIVA L’APPALTO, DI CUI LA PIU’ GRAVE ERA L’EVASIONE CONTRIBUTIVA VISTO CHE LA MAGGIOR PARTE DEI LAVORATORI ERA INQUADRATI A CONTRATTO PAR TIME MENTRE FACEVAMO 8 ORE TUTTI I GIORNI, PERMETTE CHE DAL 15 MAGGIO LA GENERALE SERVIZI SRL SUBENTRI NON SOLO NEL SUB APPALTO DEL FACCHINAGGIO MA ANCHE IN QUELLO DELLE PULIZIE….IL RISULTATO DI QUESTA SPLENDIDA OPERAZIONE I 38 OPERAI DELLA LOGISTICA(FACCHINAGGIO)AD OGGI TUTTI DISOCCUPATI PER RITORSIONE E L’IMMENSA MOLE DI LAVORO NELLE SEDI INPS BLOCCATA….
SIAMO VERAMENTE ALLA PURA DELINQUENZA PERCHè TUTTO CIò POSSA ACCADERE….
NOI LAVORATORI NON FERMEREMO LA LOTTA FINO A QUANDO NON SAREMO TUTTI REINTEGRATI CON LA STESSA MANSIONE ED IL GIUSTO INQUADRAMENTO.ABBIAMO BISOGNO DI SOSTEGNO E SOLIDARIETA’ PER VINCERE.
I LAVORATORI IN LOTTA

16 maggio
FB PUO’ AIUTARCI A FAR EMERGERE LA DRAMMATICA SITUAZIONE IN CUI CI SIAMO VENUTI A TROVARE NOI 38 LAVORATORI E LE NOSTRE FAMIGLIE,CHE DALL’OGGI AL DOMANI AL CAMBIO APPALTO CI SIAMO TROVATI ,SENZA IL RISPETTO DI ALCUNA REGOLA, SENZA LAVORO PERCI0′ CHIEDO A TUTTI LA CONDIVISIONE E LA MASSIMA DIFFUSIONE DI QUESTO DOCUMENTO …GRAZIE
Sciopero ad oltranza dei lavoratori addetti al servizio facchinaggio in appalto dall’INPS Regione Lombardia
Siamo costretti nuovamente a lottare per poter avere i nostri stipendi e per ottenere il nostro posto di lavoro, tramite la società che si aggiudica l’appalto, come previsto nei normali cambi appalto.
Invece la nuova ditta appaltante ROMEO GESTIONI spa e “l’affidataria” o subappaltante GENERALE SERVIZI spa si sono rifiutate di avere qualsiasi contatto con il sindacato, negando ogni risposta anche alla Direzione Territoriale del Lavoro, nell’incontro tenutosi il 14 maggio ad un giorno dalla scadenza dell’appalto, dimostrando tutta l’arroganza possibile e contemporaneamente la cattiva fede. Infatti, mentre eravamo seduti al Ministero del Lavoro con Il Sig. Toscano (in rappresentanza di romeo Gestioni e Generali Servizi srl) che dichiarava il proprio rifiuto a dare corso al cambio di appalto, non volendone parlare, il Sig. Falcioni a nome della Generale e Servizi chiamava individualmente alcuni operai intimandogli di firmare lettere di assunzioni peggiorative, altrimenti non sarebbero stati mai più reintegrati.
Ci chiediamo anche il perché la scelta della società a cui è stato dato il servizio in “affidamento” o subappalto sia ricaduta nuovamente sulla Generale Servizi srl che era stata allontanata dallo stesso appalto e sanzionata dall’INPS solo 5 mesi fa, a causa di una serie di Illeciti retributivi, oltre che per lavoro nero nell’appalto e consecutiva evasione contributiva proprio nei confronti dell’INPS. Inoltre nonostante davanti alla Vice Prefetta D.ssa LA MARCA, il Sig. Rondine in rappresentanza di Generali Servizi srl si impegnava a regolarizzare e rimediare agli illeciti riscontrati, pagando tutto il maltolto ai lavoratori, la cosa non è mai avvenuta.
Noi dal 15 di maggio ci troviamo in una condizione di assoluta incertezza sul nostro futuro lavorativo, ci troviamo esclusi e licenziati dal nostro posto di lavoro senza alcuna giustificazione e con referenti dimostratisi del tutto inaffidabili. Nonostante quanto abbiamo subito non ci arrendiamo davanti all’arroganza di chi pensa di poter fare tutto ciò che vuole, chiediamo con forza che l’appalto venga regolarizzato e che gli operai vengano tutti reintegrati con le stesse mansioni e gli stessi orari visto che il capitolato e quindi il LAVORO non è cambiato.
Inoltre chiediamo che INPS si interessi realmente al problema di 39 lavoratori ed alle loro famiglie, lavoratori che dall’ottobre scorso denunciano con scioperi, richieste di incontri, convocazioni in Prefettura e al Direzione Territoriale del Lavoro, la loro situazione di precarietà lavorativa nonostante l’immensa mole di lavoro, senza mai aver ricevuto risposte dall’ente.

18 maggio
TERZO GIORNO DI LOTTA..ci siamo divisi in squadre e abbiamo volantinato in una decina di sedi inps per rendere noto il metodo squallido con cui gestisce gli appalti l’istituto,c’è stata poca sorpesa dai lavoratori di inps e solidarietà nei nostri confronti mentre gli utenti hanno dimostrato rabbia e sdegno.ANCORA INPS NON CI HA DATO NESSUN SOSTEGNO E RISPOSTA….SE CREDETE CHE CI FERMIAMO E SUBIAMO QUESTA VERGOGNA siete proprio fessi.ANDREMO AVANTI SINO ALLA VITTORIA A QUALSIASI COSTO.

NON CI FERMEREMO FINO A QUANDO TUTTI I LAVORATORI NO SARANNO REINTEGRATI.
I LAVORATORI appalto facchinaggio INPS IN LOTTA.
ASSOCIAZIONE DIRITTI LAVORATORI E LAVORATRICI MILANO E PROVINCIA.
Legnano Via Amendola angolo Via Cadorna tel.0331.546.119-fax0331.177.08.92.
e.mail-adlmilanoeprovincia@gmail.com
3938511943 IL delegato sindacale dei lavoratori

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