Risposta all’appello dei compagni cassintegrati in lotta della Marcegaglia Buildtech

Carissimi compagni,
da molti anni a questa parte nel nostro come in altri paesi le condizioni di vita e di lavoro della classe lavoratrice non fanno che peggiorare. Sempre più minacciosi si fanno i pericoli di una guerra di vaste proporzioni che, per la posizione che occupa l’Italia, finirà per coinvolgerci direttamente.
Tutto questo in nome dei profitti. Tutto questo a causa del sistema iniquo in cui viviamo e che trova il suo fondamento nello sfruttamento dell’uomo sull’uomo: il capitalismo.
Giustamente rilevate come l’incapacità nel riuscire a difendere i posti di lavoro risiede nella nostra debolezza organizzativa. Questa debolezza organizzativa si manifesta innanzitutto sul piano politico, con la mancanza di un’organizzazione politica che sappia difendere senza condizioni, gli interessi della classe lavoratrice. La debolezza sul piano sindacale non è che una conseguenza della nostra debolezza sul piano politico.
Voi parlate di “politica” in generale; così facendo tuttavia mettete tutte le forze politiche sullo stesso piano e private voi stessi dell’elemento fondamentale in questa battaglia: che è l’elemento politico.
Qualsiasi battaglia che si limitasse ad obiettivi puramente economici nel contesto attuale è destinata o ad essere sconfitta o, nella migliore delle ipotesi, ad ottenere successi parziali e temporanei. Per tornare a vincere non è sufficiente nemmeno l’intervento solo sul piano locale, come potrebbe essere quello di una lista locale, oppure solo sul piano istituzionale. In entrambi questi livelli il dominio della borghesia viene esercitato attraverso le sue organizzazioni politiche nazionali.
Per questo senza l’organizzazione politica nazionale e la mobilitazione della classe lavoratrice non è possibile lottare con efficacia contro i padroni.
Come saprete, il Partito Comunista ha deciso di presentarsi alle prossime elezioni amministrative, in questa come in altre città, con un proprio candidato e una propria lista, indipendente da ogni altro partito, proprio per difendere gli interessi della classe lavoratrice in ogni ambito della vita politica del paese. Proprio per questo non intendiamo stringere alleanze con tutte quelle forze che negli anni passati si sono rese complici di quell’organizzazione politica che oggi è la principale responsabile del peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro nel nostro paese: il cosiddetto Partito Democratico. Queste stesse forze politiche hanno riempito le loro campagne elettorali di promesse mai mantenute! Inoltre si presentano sempre più spesso nascondendosi dietro improbabili liste “di sinistra” e finiscono immancabilmente per farsi complici delle politiche antipopolari e sempre più reazionarie del cosiddetto Partito Democratico. Basti a tutti l’esempio dell’iscrizione del fascista Franco Servello al Famedio, approvata all’unanimità dalla Commissione Consiliare per le onoranze al Famedio, presieduta da Basilio Rizzo, eletto con i voti di Sinistra per Pisapia – Federazione della sinistra.
Abbiamo deciso di presentarci alle prossime elezioni amministrative per lottare contro l’ipocrisia, il politicantismo, l’arrivismo oltre che contro lo sfruttamento, la speculazione, la distruzione del patrimonio industriale, la devastazione ambientale. Perché le giovani generazioni hanno diritto ad un futuro migliore.
Per questi motivi siamo dalla stessa parte della barricata e ci rendiamo disponibili a confrontarci con voi su tutti i temi che vorrete.

Luca Ricaldone, seg. fed. di Milano del Partito Comunista

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