Pisapia apre le porte del Famedio al missino Servello

Il Comune di Milano retto dal sindaco Giuliano Pisapia ha concesso il Famedio del Cimitero Monumentale a uno di quei fascisti che hanno sempre difeso, a spada tratta, i crimini commessi dalle camicie nere nel ventennio mussoliniano.
L’apposita commissione, di cui fanno parte anche il presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo, che si autodefinisce “comunista”, gli assessori Filippo Del Corno e Franco D’Alfonso, ha concesso all’unanimità di iscrivere in una lapide del Famedio, dove sono citati i nomi dei più importanti personaggi milanesi defunti, anche quello di Franco Servello, ex senatore e consigliere comunale del Movimento Sociale Italiano.
Le associazioni dei partigiani ANPI e ANED si sono giustamente rifiutate di aderire alla cerimonia ufficiale di scoprimento delle lapidi.

E’ veramente paradossale ed inquietante che chi si professa “di sinistra” o “comunista” e governa la città Medaglia d’oro alla Resistenza, cada così in basso da accettare nei fatti quel revisionismo storico che mette sullo stesso piano fascisti e antifascisti, in nome di un falsa ed ipocrita unità nazionale ritrovata tra vittime e carnefici, e tra sfruttati e sfruttatori.
Noi condanniamo fermamente questo atto della giunta comunale di Pisapia, insieme a quello che ha permesso l’apertura di una mega sede di Scientology in viale Fulvio Testi, una organizzazione pseudo religiosa reazionaria, bandita da molti paesi europei per la sua pericolosità.
Invitiamo i comunisti e le comuniste che in buona fede hanno contribuito al successo elettorale di Pisapia e del PD milanese a riflettere sui fatti citati, ad unirsi a noi nella lotta contro il revisionismo storico-politico, il riformismo inconcludente, i falsi amici del popolo, e per la prospettiva del socialismo-comunismo.

Partito Comunista – Federazione di Milano

3 Novembre 2015

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