Indifferenza di giornali e tv: i suicidi per disoccupazione e povertà non si fermano

Ieri 23 Gennaio 2013, nelle campagne di Abbiategrasso (MI), nell’estremo ovest della provincia milanese, un altro padre di famiglia si è suicidato.

Era un ex lavoratore edile di 46 anni, padre di 2 figli adolescenti, che da mesi non trovava un’occupazione ( la bolla immobiliare e tutte le case invendute costruite negli anni passati, spesso per riciclare denaro sporco, stanno provocando immensa disoccupazione).

Emblematico questo: sull’auto sono stati trovati diversi curriculum, che, dice chi gli stava accanto, portava sempre con sè: ” Non si sa mai”, diceva.

Nel giro di pochi mesi questa è l’ennesima vittima della società capitalista nella zona del milanese, dove se non hai un reddito e capacità di spesa non sei nessuno!

CSP-Partito Comunista della Lombardia esprime profondo cordoglio e ribadisce ancora una volta la necessità di non chiudersi nella propria disperazione ma di unirsi e provare tutti assieme a ribaltare un sistema socio economico che umilia l’essere umano!

Sentite qualche politico Regionale o nazionale impegnato ad elemosinare voti parlare di questi drammi o proporre delle soluzioni?, Per noi la soluzione è un modello socialista , dove non esisterebbe più il lucro del privato che affama altri esseri umani portandoli per disperazione a gesti estremi, ma la socializzazione della ricchezza.

 

I COMUNISTI NON ACCETTANO QUESTA BARBARIE SOCIALE….PaRTECIPA ANCHE TU, AIUTA I COMUNISTI A TORNARE FORTI X RICONQUISTARE DIRITTI E DIGNITA!!

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