Il PC sostiene lo sciopero del 20 Novembre

Il Partito Comunista della Lombardia manifesta il suo appoggio ai lavoratori in sciopero il 20 novembre. Il governo Renzi, appoggiato e sostenuto da Confindustria e dai sindacati collaborazionisti, ha continuato a percorrere il sentiero già tracciato da tutti i governi che lo hanno preceduto. Questo è il sentiero dell’oppressione dei lavoratori, del furto della ricchezza che producono e dell’esproprio dei loro salari sotto forma di ulteriore tassazione per finanziare le perdite del grande capitale finanziario.

Mentre le tasse a carico dei lavoratori continuano ad aumentare, il grande capitale finanziario continua indisturbato a macinare profitti attraverso la speculazione e la compressione dei diritti di chi lavora.

La proposta di un nuovo contratto che prevede 5 euro di aumento mensile a fronte di ulteriori tagli in termini di diritti suona come un insulto all’intelligenza, nel momento in cui la nuova legge di Stabilità prevede il regalo, a fondo perduto, di miliardi alle imprese.

La stessa legge che finanzia le guerre, volute dai capitalisti, con i soldi dei lavoratori e che taglia 660 milioni di euro in tre anni ai servizi pubblici.

L’unica via per riaffermare la centralità del lavoro come motore dello sviluppo economico, civile e culturale della società è quella dell’unità dei lavoratori. Il Partito Comunista sostiene i sindacati di lotta e di classe che rifiutano la strategia concertativa di CGIL, CISL e UIL e che contribuiscono attivamente alla costruzione della coscienza di classe del 90% dei lavoratori contro il 10% dei padroni. Respingiamo con decisione la retorica dell’unità nazionale che si alimenta con il terrorismo e che diviene il pretesto per comprimere i diritti sociali e le libertà democratiche, a tutto vantaggio dell’azione dei gruppi del capitale monopolistico. Respingiamo le politiche della UE e della Nato e lottiamo per il distacco del nostro paese da ogni alleanze imperialistica.

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