Il Mediterraneo, una discarica dell’imperialismo occidentale

MareNucleareSui giornali e in televisione, con una buona dose di reticenza, è apparsa la notizia che nel porto di Gioia Tauro in Calabria approderà un primo trasporto navale con circa 560 tonnellate di armi chimiche siriane.
Questo carico verrà trasbordato, nel nostro porto, su una nave statunitense, la Cape Ray, che provvederà a distruggerlo in acque internazionali del “Mar Nostrum”.
Il Sindaco di Gioia Tauro e gli altri Sindaci della zona hanno protestato vivacemente per il fatto di essere stati tenuti all’oscuro dell’operazione, decisa sopra le loro teste e soprattutto sopra le teste di tutta la popolazione.
Anche le autorità e la popolazione delle isole greche si oppongono alla distruzione di armi chimiche nel Mediterraneo, un mare chiuso e già intasato da molte navi affondate da organizzazioni criminali e stivate da sostanze inquinanti.
Il timore nasce dal fatto che il processo di idrolisi. che sarà eseguito sulla nave americana per neutralizzare le armi chimiche, sarebbe particolarmente pericoloso per l’habitat marino. Del resto il processo di idrolisi non è mai stato attuato su una nave così piccola ed è la prima volta, in assoluto, che sarà realizzato in mare.
Si sa inoltre che il porto di Gioia Tauro non è immune dalla presenza di organizzazioni criminali e non vorremmo che alcune armi chimiche finissero nelle loro mani e poi in quelle di gruppi terroristici o dei cosiddetti ribelli anti-Assad che loro stessi, come è già stato appurato, hanno utilizzato (come è possibile leggere in questo studio del MIT).
Dopo aver minacciato di bombardare la Siria, come hanno fatto con la Libia, ora che hanno ottenuto la consegna delle armi chimiche siriane perché gli americani non vanno a distruggerle a casa propria?
E’  proprio vero, ormai l’Italia viene vista dai nostri cosiddetti “amici” come una discarica del mondo occidentale e i nostri governanti, siano essi delle larghe, medie o piccole intese, sono semplicemente dei maggiordomi al servizio dell’imperialismo statunitense ed europeo.

 

Osvaldo Lamperti, segreteria provinciale milanese del Partito Comunista

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