I licenziati Alfa Romeo vogliono il lavoro ad Arese

Riceviamo dallo Slai-Cobas e volentieri pubblichiamo sugli sviluppi dell’Alfa di Arese

Alfa AreseQuesta mattina assemblea degli operai dell’Alfa Romeo di Arese, licenziati due anni fa dall’azienda spionistica Innova Service.

L’assemblea si è tenuta nel salone del Consiglio di Fabbrica dell’Alfa, da 4 mesi al gelo e senza corrente elettrica.

I licenziati, dopo l’approvazione del nuovo mega piano sull’Alfa che prevede da subito 2 mila assunzioni per i lavori e almeno mille per il più grande centro commerciale d’Europa, chiedono un posto di lavoro sull’area di Arese e di non essere considerati al pari degli ebrei al tempo di Hitler.
E’ inaccettabile che sull’area dell’Alfa Romeo nei prossimi mesi possano essere assunti tutti tranne i lavoratori ex Alfa Romeo di Innova Service, i quali su quell’area hanno lavorato e sputato sangue per una vita.

I licenziati, ormai alla fame e da due anni senza stipendio, hanno votato all’unanimità (un solo voto contrario) che accettano il sussidio offerto da EUROMILANO ma continuano a rivendicare con forza i loro diritti e un posto di lavoro all’interno dell’Alfa Romeo di Arese.

Nella lettera che tutti i licenziati invieranno al Commissario del comune di Arese vice prefetto Anna Pavone e all’ARIFL, si legge:

“… la mia decisione è dovuta esclusivamente alle difficilissime condizioni economiche in cui verso attualmente, a causa dei comportamenti illegittimi da parte di A.B.P. S.r.l. – INNOVA SERVICE S.R.L. e AGLAR S.P.A, nonché degli aventi causa.
La celerità con cui mi chiedete una risposta costituisce un ulteriore problema.
Io non so per quale motivo non sono stato coinvolto nella elaborazione della predetta proposta, né per quali ragioni è stato escluso il sindacato che mi ha sempre rappresentato e difeso.
Io non so per quale motivo l’accordo e tutti gli atti sono stati secretati e non è stata rilasciata copia neanche a seguito di formale richiesta.
Io non so per quale motivo sono stato convocato personalmente e singolarmente e non mi è stato concesso di farmi accompagnare da tutti coloro che mi hanno sempre difeso.
Distinti saluti”.

Nell’assemblea le proposte presentate dallo Slai Cobas sono state approvate quasi all’unanimità, con solo un voto contrario e tutti gli altri a favore.

LAVORO ad ARESE per i LICENZIATI di INNOVA SERVICE e per i CASSINTEGRATI FIAT !!

LA DIGNITA’ e i DIRITTI degli OPERAI ALFA ROMEO
NON SONO IN VENDITA !!

Arese, 1° febbraio 2013 Slai Cobas Alfa Romeo Arese

Be the first to comment

Leave a Reply