È la classe operaia che mantiene tutta la società!

Mar 16, 2015 No Comments by

Il Partito Comunista è al fianco dei lavoratori metalmeccanici che il prossimo 25 marzo sciopereranno a Milano contro il Governo e la Confindustria.

L’attuale Governo procede senza indugi l’opera dei governi che lo hanno preceduto. Da una parte smantella ogni diritto, collettivo e individuale, dei lavoratori e della classe operaia. Mentre dall’altra difende senza condizioni gli interessi dei padroni, in particolare quelli del grande capitale monopolistico e finanziario. Da una parte il drammatico impoverimento della classe lavoratrice; dall’altra i padroni si arricchiscono sempre di più!

L’impoverimento delle famiglie ed il peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro non sono il risultato, provvisorio, dell’attuale crisi economica. Ma bensì la scelta, definitiva, del sistema sociale in cui viviamo e dove comandano i padroni.

Per poter agire indisturbati i padroni hanno prima di ogni altra cosa dovuto distruggere, oltre vent’anni fa, l’unico soggetto politico che aveva dimostrato di essere in grado di lottare con efficacia contro di essi: il Partito comunista italiano.

Senza l’organizzazione politica dei lavoratori nessuna vittoria sarà possibile.

Senza l’organizzazione politica dei lavoratori ogni cosiddetta coalizione sociale, che anche dovesse formarsi, sarà inevitabilmente influenzata e controllata da tutte quelle forze politiche che fanno gli interessi dei padroni, in particolare il cosiddetto Partito Democratico.

Esistono innumerevoli associazioni che hanno come finalità interventi sociali e che si spacciano per non politiche, come ad esempio Legambiente, circoli Arci o altre. Ma in cosa consiste questo essere “lontani dalla politica”, “apolitici” o “apartitici”?

Significa semplicemente impedire che i lavoratori si organizzino politicamente, creino la propria organizzazione politica, il proprio partito.

Ovvero permettere che solo i padroni abbiano organizzazioni politiche.

Per questo nessuna di queste associazioni “non politiche” o “non partitiche” è neutrale nella lotta tra lavoratori e padroni. Anzi, tanto più esse si dichiarano “apolitiche” o “apartitiche” tanto più i lavoratori dovrebbero sospettare e tenersene alla larga!

La prima forma di lotta dei lavoratori è l’organizzazione! Per lottare con efficacia i lavoratori devono organizzarsi. Devono creare la propria organizzazione politica, il proprio partito. Devono unirsi per tornare a lottare compatti contro i padroni. Devono creare il Fronte unitario dei lavoratori che li organizzi, a prescindere dall’appartenenza sindacale, sul posto di lavoro, per affrontare le durissime lotte che li attendono.

Ogni altra soluzione è illusoria e porterà a nuove sconfitte.

 Partito Comunista

Federazione di Milano

Comunicati, Economia, Lavoro

About the author

The author didnt add any Information to his profile yet
No Responses to “È la classe operaia che mantiene tutta la società!”

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.