Il PD cancella il corteo del 25 Aprile

Milano, 25 Aprile, 70 anniversario della Liberazione

 Alle ore 13.00 siamo già al concentramento per la manifestazione del 25 Aprile, in via Palestro.

Corso di P.ta Venezia è quasi vuoto, ma ben presto si riempirà di compagni.

S’innalzano canti e inni, sventolano bandiere rosse, ci si accinge a sfilare compatti, ma il tempo scorre e scorre ancora…

Non si sfila, si rimane fermi, anzi, bloccati, quindi, increduli e preoccupati, certi che fosse una situazione assolutamente anomala, cerchiamo di acquisire le necessarie informazioni per procedere.

La partecipazione è tanta, come sempre accade per il 25 Aprile, ma non così tanta da giustificare una situazione come quella che si è verificata ieri sotto i nostri occhi. Abbiamo partecipato a manifestazioni per il 25 Aprile, a Milano, ancor più dense di partecipanti e, nonostante l’enorme folla si è sempre sfilato compostamente fino in Piazza del Duomo.

In San Babila non si passa e in Piazza del Duomo non si entra!

Oltre la marea di bandiere rosse, laggiù in fondo, s’ inalberano le bandiere del PD con il suo servizio d’ordine che, con un’azione precedentemente pianificata, questo è chiaro, fa largo all’entrata nel corteo della Brigata Ebraica.

Il PD decide deliberatamente di porre fine al corteo del 25 Aprile.

Il Pd e la Brigata Ebraica si spalleggiano a vicenda per impedire l’afflusso, pensando che in tal modo si possa fermare ogni tipo di contestazione, ma non tanto ai sionisti che loro, platealmente proteggono, quanto invece, al partito che ci governa!! Il PD.

Tuttavia , necessita una breve vulgata storica di ciò che è stato e di chi stiamo parlando.

La Brigata sionista , inizia a comparire solo dal 2004, nasce da “un’idea degli amici d’Israele di Milano e con una motivazione assai bizzarra: evitare che bandiere di altri paesi come quella dei Cileni, dei Kurdi di Cuba e soprattutto della Palestina avessero così ruolo nel corteo del 25 aprile, nel quale a loro dire, ovviamente a torto, poco centravano. Ma la reale ragione è ben altra : camuffare la storia, cambiandone le carte in tavola e riabilitare il sionismo!

Vogliamo ricordare che si arriva ad una tale situazione per la mancata ed inadeguata vigilanza, per un devastante vuoto di militanza e per il folle buonismo pacifista, il quale porta perfino all’assunzione dell’assioma: due popoli due stati che, negli anni addietro, ha invaso e compromesso quasi tutta la sinistra italiana.

Per dover di cronaca e per avvalorare ciò che si scrive, ecco una dichiarazione di qualche anno fa: ….”La Brigata Ebraica ha ricevuto i saluti rispettosi di tutte le componenti politiche, compreso Ferrero di Rifondazione. Dietro alle bandiere israeliane e americane ho incontrato il candidato Pdl alla provincia, Guido Podestà….Stavolta sono stato troppo pessimista”… []Gad Lerner, 25 aprile 2009 ]

Ma tornando all’argomento, la Brigata Ebraica sionista, 5500 unita, venne istituita ne 1944.

Essa non è altro che un corpo militare dell’alleanza anglo-americana.

La Brigata Ebraica NON è una Brigata Partigiana!

I partigiani ebrei che pure hanno combattuto, lo hanno fatto nelle formazioni della Resistenza. Uno su tutti Eugenio Curiel, fondatore del Fronte della Gioventù Comunista!

Inoltre, il contributo della Brigata sionista alla lotta di liberazione fu limitatissimo, dal 3 marzo ‘45 al 21 aprile del ’45: Ben 49 giorni!! E non entrarono mai a Milano!!!

La quasi totalità della Brigata sionista provenivano dall’Haganah, formazione paramilitare sionista degli anni Venti, nata per la difesa dei coloni ebrei.

L’Haganah, nel 1947-1948, compare tra i principali artefici della pulizia etnica nei confronti dei Palestinesi, con la distruzione di 531 villaggi .

L’Haganah prenderà, successivamente, le vesti delle Forze armate dello Stato di Israele!

Ribadiamo con forza che il sangue versato dai Compagni Partigiani non può e non deve essere oltraggiato da tali misere ed inaccettabili azioni.

L’Italia, da Roma in su, l’hanno liberata I Partigiani, è un fatto storico e nessuno mai lo potrà cambiare.

 Ieri, a Milano, abbiamo assistito e visto plasticamente, l’assedio e l’appropriazione indebita dei valori della Resistenza da parte di un partito filo-padronale, filo-imperialista , guerrafondaio, e capitalista a tutti gli effetti, il PD! E tutto ciò con buona pace dell’ANPI….

 

LO GRIDIAMO ANCOR PIU FORTE

ANTIFASCISMO è ANTICAPITALISMO

E NOI SEMPRE LOTTEREM

VIVA LA RESISTENZA

VIVA I PARTIGIANI COMUNISTI

VIVA IL 25 APRILE

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