Il 25 Aprile non si tocca!

Apr 23, 2016 No Comments by

E’ Aprile e siam tutti qui a Milano, a sfilar da Porta Venezia in piazza Duomo, per il tradizionale corteo di celebrazione della Liberazione dal fascismo e dal nazismo, corteo che, a Milano, non è mai stata solo una stanca e asettica sfilata, bensì un luogo ed un momento in cui i ricordi per chi a quel tempo c’era, rimanevano vividi, venivano poi fortemente acquisiti e il loro l’eco arrivava a chi, di “queste cose”, nulla sapeva.

Sembra proprio che non sia più così

Vogliamo ricordare ciò che accadde lo scorso anno durante il corteo:

Non si sfila, si rimane fermi, anzi, bloccati. La partecipazione è tanta, come sempre accade per il 25 Aprile, ma non così tanta da giustificare una situazione come quella che si è verificata plasticamente sotto i nostri occhi. Abbiamo partecipato a manifestazioni per il 25 Aprile, a Milano, ancor più dense di partecipanti e, nonostante l’enorme folla si è sempre sfilato compostamente fino in Piazza del Duomo.

In San Babila non si passa e in Piazza del Duomo non si entra!

Oltre la marea di bandiere rosse, laggiù in fondo, s’ inalberano le bandiere del PD con il suo servizio d’ordine che, con un’azione precedentemente pianificata, questo è chiaro, fa largo all’entrata nel corteo della Brigata Ebraica.

Il PD decide deliberatamente di porre fine al corteo del 25 Aprile.

Il Pd e la Brigata Ebraica si spalleggiano a vicenda per impedire l’afflusso, pensando che in tal modo si possa fermare ogni tipo di contestazione, ma non tanto ai sionisti che loro, platealmente proteggono, quanto invece, al partito che ci governa!! Il PD.

Ma cos’è e chi sono quelli della Brigata Ebraica?

Composta da 5500 unita sioniste, venne istituita ne 1944.

Essa non è altro che un corpo militare dell’alleanza anglo-americana.

La Brigata Ebraica NON è una Brigata Partigiana!

I partigiani ebrei che pure hanno combattuto, lo hanno fatto nelle formazioni della Resistenza. Uno su tutti Eugenio Curiel, fondatore del Fronte della Gioventù Comunista!

Inoltre, il contributo della Brigata sionista alla lotta di liberazione fu limitatissimo, dal 3 marzo ‘45 al 21 aprile del ’45: Ben 49 giorni!! E non entrarono mai a Milano!!!

La quasi totalità della Brigata Ebraica provenivano dall’Haganah, formazione paramilitare sionista degli anni Venti, nata per la difesa dei coloni ebrei.

L’Haganah, nel 1947-1948, compare tra i principali artefici della pulizia etnica nei confronti dei Palestinesi, con la distruzione di 531 villaggi .

L’Haganah prenderà, successivamente, le vesti delle Forze armate dello Stato di Israele!

La Brigata Ebraica inizia a comparire solo nel 2004. Nasce da “un’idea degli amici d’Israele di Milano e con una motivazione assai bizzarra: evitare che bandiere di altri paesi come quella dei Cileni, dei Kurdi di Cuba e soprattutto della Palestina avessero così ruolo nel corteo del 25 aprile, nel quale a loro dire, ovviamente a torto, poco centravano. Ma la vera ragione fu un’altra: il camouflage della realtà della storia passata e presente e la riabilitazione del sionismo! E tutto ciò avviene, purtroppo, con buona pace dell’ANPI.

Successivamente, solo qualche mese fa, la Giunta Pisapia, presieduta dal Presidente del Consiglio Comunale Basilio Rzzo, ammette al Famedio il fascista Servello

Un altro camouflage della storia?

E ancora, Matteo Salvini, con dichiarazioni farneticanti, si appropria di termini a lui non affini per imbrattare la parte più bella e vitale della storia dell’Italia.

Vorremmo vedere una Milano che, forte della sua storia, il 25 aprile sfila compatta, colma di contenuti, di orgoglio antifascista e di idee per il futuro. Noi siamo ancora qua a ricordare che quei giorni di Resistenza Partigiana non appartengono né a Salvini, né a Renzi.

Antifascismo, Comunicati

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